Un bisonte, separato dal suo branco da un muro al confine polacco-bielorusso, assiste a eventi drammatici

Una storia sul muro creato nella foresta di Białowieża, al confine tra Polonia e Bielorussia, che serve a fermare le ondate di rifugiati che arrivano nell’Unione Europea, e sulle conseguenze delle attività umane sulla natura della foresta più antica d’Europa.
Il regista dirige la telecamera verso un bisonte in cerca di un rifugio sicuro, ma una barriera gli impedisce di tornare al suo branco nativo. Un animale smarrito diventa testimone di eventi drammatici…
Wojciech Węglarz

Regista e direttore della fotografia. Vincitore di numerosi premi, tra cui il Golden Hobby Horse per il Miglior Documentario sotto i 30 minuti (KFF 2025), oltre a premi a CinemAmbiente, al MiF Festival, In The Palace e al Two Riversides Festival.
Ha studiato presso la Scuola di Cinema di Salonicco, la Scuola di Cinema Krzysztof Kieślowski e la Scuola di Cinema di Łódź (PWSFTviT).
I suoi film sono stati selezionati in festival come IDFA, FIPADOC, TiDF, il New Horizons International Film Festival e il Melbourne Film Festival.





Credits
Scritto e diretto da Wojtek Węglarz
Foto: Wojtek Węglarz, Jonasz Mularz, Radosław Moszczak
Montaggio di Zuza Grabowska
Suono: Marcin Lenarczyk
Production management: Katarzyna Kępa-Pawlińska
Produttrice esecutiva: Katarzyna Ocioszyńska
Produttori: Jerzy Kapuściński, Ewa Jastrzębska, Magdalena Tomanek
Produzione: Studio Munka – Associazione dei Filmmaker Polacchi
Produzione Esecutiva: Media Corporation
Co-produzione: Black Photon
Cofinanziamento: Istituto Polacco di Cinema
