MITÁKUYE OYÁS’IŊ, “Tutto è connesso”

di Andrea Galafassi · Italia · 2024 · 54' · Festival delle Terre

giovedì 16 Maggio 2024
22.15
Casa del Parco delle Energie, Sala Ovale

“Tutto è connesso”

la storia di Leonard Peltier

Questa è la storia di Leonard Peltier, simbolo della lotta per i diritti dei nativi d’ America, da 48 anni detenuto e tuttora in carcere per un crimine che non ha commesso.

Il racconto si costruisce intorno a tre aspetti.

Il giorno dell’incidente ad Oglala inizio della vicenda che lo portò in carcere; la sua infanzia nelle “boarding school” che Peltier stesso definisce come la sua prima esperienza di prigionia; l’impegno di tutta una vita in difesa della Madre Terra come valore fondante della cultura e dell’identità del suo popolo.

A raccontare sono tre attiviste dell’International Leonard Peltier Defense Committee, in viaggio attraverso l’Europa al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica contro l’ingiustizia di una vicenda giudiziaria che tiene in carcere Leonard ormai da mezzo secolo.

Un viaggio che, denunciando la violenza del potere, mette in connessione la resistenza dei nativi americani con la lotta trentennale contro il Tav in Val Susa.

Andrea Galafassi

In attesa di laurearsi ha lavorato come fotografo e tecnico in alcune produzioni televisive di
rilievo, ma la sua vera passione è sempre stata il cinema indipendente con cui ha intessuto le più
interessanti esperienze formative di ripresa e regia.

Si interessa al cinema del reale, con particolare attenzione alla memoria, al territorio e alla natura.

Il suo primo cortometraggio Ascoltami (2010) è ambientato tra i cambiamenti urbani di Milano alla
fine degli anni ‘90.
Waiting for the rain (2012) è ambientato in Grecia e racconta la tecnica per rinverdire i deserti del filosofo contadino Masanobu Fukuoka.
Chavalos (2019) è un viaggio nella memoria di eroi anonimi quando giovanissimi lottarono fino alla vittoria della rivoluzione popolare del 1979, nella piccola Nicaragua sandinista.
Fino alla Fine (2022) è un ritratto dell’antifascista Bruno Segre, classe 1918, attraverso il presente,
il passato e la poesia con il suo attivismo ispirato ai valori della resistenza e della libertà.

Credits

Regia: Andrea Galafassi

Musiche originali: Alberto Vacchiotti

Prodotto da Andrea De Lotto, Andrea Galafassi